Cenni Storici
Il radicchio rosso di Chioggia appartiene alla famiglia delle Asteraceae, genere cycorium, specie intybus che comprende i seguenti tipi: precoce (Aprile-Settembre), medio tardivo (Ottobre-Dicembre) e tardivo (Gennaio-Marzo).
La creazione negli anni '50 del "Radicchio rosso di Chioggia", prodotto con screziature rosse sempre più diffuse ed estese maggiormente richiesto dagli operatori di mercato e meglio valutato, si deve al lavoro di selezione operato dagli orticoltori della località veneta. Questa qualità era derivata dal "Radicchio variegato di Chioggia", discendente a sua volta dal "Radicchio Variegato di Castelfranco", lungo ed aperto e non tondeggiante come quello chioggioto.
Negli ultimi anni la coltivazione di questo prodotto si è diffusa ampiamente nel Delta, diventando una delle "punte di diamante" dell'agricoltura del Basso Ferrarese.
Descrizione del prodotto
E' una pianta con lamina fogliare di colore rosso variamente intenso, di forma tondeggiante con nervatura centrale bianca. Per mezzo di un continuo e scrupoloso lavoro di miglioramento generico impostato sulla selezione massale, si è arrivati alla costituzione di varietà dotate di proprie e specifiche caratteristiche morfologiche e cicli colturali.
Questo ha permesso di passare dalla classica coltivazione in 2° raccolto per produzioni autunno - invernali, alla coltivazione di qualsiasi periodo stagionale e di coprire il mercato per quasi l'intero arco dell'anno.
Caratteristiche fisiche
Le caratteristiche del radicchio rosso sono peculiari e costanti anche se si differenziano per la maggiore o minore precocità. Generalmente, le foglie delle piante giovani si presentano all'inizio parzialmente verdi o leggermente screziate; in seguito si forma un grumolo centrale costituito da foglie cresciute con orientamento risoluto dando origine ad una forma sferica.
La stretta embricatura, cioè sovrapposizione, delle foglie fornisce consistenza e compattezza al grumolo con colorazione rosso vivo. Il sapore è amarognolo.
Zona di produzione
Per la coltivazione di questo ortaggio sono particolarmente indicate le zone di coltivazione con terreni sabbiosi di antica alluvione in stato di decalcificazione che garantiscono un rapido smaltimento delle acque in eccesso e consentono tempestività di interventi colturali.
Questa situazione climatica è fortemente influenzata dalla vicinanza del mare che permette una minore escursione termica giornaliera caratterizzata da estati sufficientemente piovose con temperature massime contenute, autunni asciutti, inverni con temperature minime anche basse.
Caratteristiche qualitative e proprietà alimentari
Al 92-94% è un ortaggio composto d'acqua, con basso livello calorico, considerevole contenuto proteico riferito alla parte secca e notevole contenuto di potassio, fosforo e calcio.
Il basso contenuto calorico e proteico lo rendono un alimento molto interessante dal punto di vista dietetico. |
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Dove trovarlo:
» Ca' Laura
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