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La seconda tappa di questo percorso è il centro storico di Comacchio
dove
si possono ammirare numerose testimonianze dell'architettura seicentesca,
tra le quali: Trepponti, il più celebre dei ponti di Comacchio, costruito nel 1634, su disegno di Luca Danese, la Pescheria, pittoresco edificio del '600, il Ponte degli Sbirri, museo del carico della nave romana, il vecchio ospedale San Camillo, con un'imponente facciata neoclassica, la Loggia dei Mercanti, deposito di granaglie realizzato nel 1621, la Torre dell'Orologio, costruita nell'Ottocento sopra le fondamenta di una torre trecentesca.
Nei quartieri di San Pietro e del Carmine si riscontra l'impostazione tipica
della città lagunare settecentesca. |
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Partendo da Comacchio la scelta si divide tra Ravenna e Ferrara.
Ravenna è città d'arte e di cultura, città del mosaico, città antica che 1500 anni fa è stata tre volte capitale dell'Impero Romano d'Occidente, di Teodorico re dei Goti, dell'Impero di Bisanzio in Europa. La magnificenza di quel periodo ha lasciato a Ravenna una grande eredità di monumenti, di
edifici religiosi decorati con mosaici che sono stati dichiarati patrimonio dell'umanità dall' UNESCO. |
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Adagiata nel mezzo della pianura padana, Ferrara si presenta al visitatore
con l'atmosfera intatta del suo passato, armoniosamente sposata con quella del suo vivace presente, circondata dalle mura, chilometri di rosso mattone e di viali alberati immersi nel verde e nel silenzio.
Città d'acqua, disegnata nei secoli dal Po, Ferrara resta intimamente legata
al suo fiume: nel disegno delle tortuose viuzze medievali, straordinariamente intatte, come nel moderno porto turistico di San Paolo oppure nel reticolo di canali che la circondano fino al Mare Adriatico, dove si estende il Parco del Delta del Po. |
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