| Percorso 1 |
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Il primo itinerario prevede una visita al Boscone della Mesola che ricopre un'area di 1058 ettari ed è un importante residuo delle foreste limitrofe, formatesi attorno all'anno mille, su antichi cordoni dunosi.
Il Bosco ospita insieme ai daini, una popolazione di cervi ultimo nucleo esistente nella padania. |
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Proseguendo si arriverà a Torre Palù, costruita attorno alla metà del 1700 e concepita sia come edificio civile che come chiusa idraulica.
La sua struttura massiccia venne pensata e realizzata per svolgere anche il compito di torre difensiva. |
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| Usufruendo della pista ciclabile sull'argine del Canal Bianco si giungerà all'Idrovora Romanina per raggiungere così il Porto di Goro. |
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Proseguendo sull'argine a mare si arriverà a Gorino per visitare la Lanterna Vecchia, punto di osservazione usato per studiare e monitorare la
popolazione degli uccelli acquatici.
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Si ritornerà poi, percorrendo la destra del Po fino a Mesola, dove si potrà visitare il Castello: antica residenza estiva degli Estensi, costruita alla fine
del cinquecento a ridosso del Po di Goro. |
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| A pochi chilometri dal Castello Estense si trova il Boschetto di Santa Giustina e proseguendo si incontrerà, come ultima tappa della giornata, la Torre dell'Abate, antica Chiusa Idraulica risalente al XVII secolo. |
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